Il Viadotto Italia


Nella foto: il Viadotto Italia (http://it.wikipedia.org/wiki/Viadotto_Italia). Qui è possibile scaricare un depliant illustrativo dell'opera.


venerdì 10 ottobre 2014

Analisi dei carichi

Semplicissimo foglio di calcolo Excel, ancora in fase di sviluppo, per l'analisi dei carichi di vari elementi strutturali e non.





Versione 1.00

Versione 1.01

  • Inseriti il foglio di calcolo relativo all'analisi dei carichi di un balcone in c.a..
  • Eliminato dal foglio "SOLAIO_IN_LATERO_CEMENTO" la riga contenete il peso per unità di volume dell'acciaio, dato non necessario ai fini dell'analisi dei carichi.
  • Rivisti in parte i contenuti testuali presenti all'interno del foglio di calcolo.
  • Corretti alcuni valori errati inseriti nella tabella 3.1.II, di supporto al funzionamento del foglio di calcolo.

11 commenti:

  1. ciao gastab.
    seguo il tuo blog perché apprezzo i giovani colleghi che si rimboccano le maniche, anche per cose che possono sembrare banali cercando (più di una volta l'ho fatto) di dare qualche suggerimento utile.
    nello specifico di questo foglio, vorrei evidenziare che, pur essendo previste nel foglio tutte le grandezze necessarie per l'analisi, non mi pare che venga seguito l'ordine logico con cui, in genere, si procede.
    infatti, tranne casi in cui le quote dei solai sono vincolate (es. nuovo che amplia esistente) e con l'altezza del solaio si vuole governare la distanza tra le travi, normalmente la distanza tra le travi è un dato, da cui, per prima cosa, si ricava l'altezza strutturale del solaio.
    fatto ciò, si passa a guardare i prodotti commerciali per trovare la pignatta che abbia la giusta altezza.
    cosicché, quando uno apre il tuo foglio, ciò che conosce è l'altezza strutturale del solaio (che nel foglio non c'è) e le dimensioni geometriche della pignatta.
    tu chiedi invece lo spessore della soletta, che è un dato che si ricava dalla differenza delle 2 altezze note e che ben potrebbe ricavare excel.

    p.s. è ormai già un po' di tempo che non scarico più i tuoi fogli, ma li guardo solo negli screenshot perché non sopporto che siano protetti con password (non uso mai un foglio di calcolo altrui se non ne posso verificare le formule) e soprattutto perché continui a pubblicarli in quell'odioso formato xslx che mi costringeva a chiedere ad altri la conversione in xsl.

    p.p.s. come sai, la password di excel non è un problema, ma un inutile fastidio, come un foruncolo sul naso.

    p.p.p.s. nel disegno schematico leggo: travetto prefabbricato. e se non fosse prefabbricato, cosa cambierebbe?

    saluti,
    reversi.

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    1. Ciao,

      sicuro di essere solo una delle tante opinioni, approfitto per porre qui la mia. Ho scaricato qualcosina da questo blog. Molto francamente, volevo ringraziare l'ing. Gaetano Stabile a priori per la gentile condivisione: non fa mai male provare un prodotto gratuito!

      Personalmente, dal punto di vista tecnico almeno, ho trovato alcuni fogli che ho scaricato da qui effettivamente utili. Sono abituato a fare i calcoli spesso a mano (anche quando non ce né stretta necessità) e - ho sempre riscontrato - questo tipo di fogli di calcolo non possono che farmi bene...

      In merito alle password - parlo personalmente - credo sia necessario prevederle per evitare che accidentalmente si modifichi il valore di qualche formula in una cella, con evidenti ripercussioni...soprattutto se il file è stato compilato da un gentile Collega.

      Grazie nuovamente per il materiale reso disponibile al dwnload e per la possibilità resa di poter esprimere libearamente la propria opinione.

      Carlo Sigmund



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  2. Ciao Reversi! Innanzitutto volevo ringraziarti per le osservazioni ed i consigli forniti, insieme a tutti gli altri che lo fanno via mail e/o tramite modulo di contatto.

    Volevo precisare che i miei fogli di calcolo nascono innanzitutto per uso personale; penso di essere un tipo molto ordinato, e quando per lavoro mi si presenta la necessità di dover preparare gli elaborati di rito cerco sempre di predisporli in maniera chiara, leggibile ed ordinata, in maniera tale che gli stessi possano poi essere semplicemente stampati ed utilizzati senza altre modifiche. Cerco inoltre di creare fogli di calcolo, per quanto semplici possano essere gli stessi, relativi ad argomenti e/o casi, anche banali, per i quali non è possibile procedere con tutto quanto già si trovi sul web.

    Detto questo penso che il tuo discorso relativo all'ordine logico da seguire per la determinazione delle varie dimensioni geometriche di un solaio non faccia una piega, in quanto il percorso mentale da seguire è proprio quello da te indicato. Faccio però notare che, una volta fatte le considerazioni di cui parli, quando si va ad aprire il mio foglio di calcolo si ha già in mente lo schema da analizzare, per cui sia ininfluente l'ordine di inserimento delle grandezze da inserire!

    Faccio inoltre notare, circa le considerazioni sullo spessore dei solai, che il D.M. 14/01/2008 (con il precedente del 2005), nel tentativo di assumere una caratterizzazione di tipo prestazionale, ha tralasciato, in molti casi, di specificare aspetti della progettazione di dettaglio, dando al progettista la facoltà di scegliere gli opportuni valori di riferimento (valori limite e/o minimi), tra cui la quantificazione della deformabilità massima consentita (vedi paragrafo 4.1.2.2.2).

    Il paragrafo 4.1.9.1, specifico per i solai misti di c.a. e c.a.p. e blocchi forati in laterizio, si limita inoltre ad indicare che i blocchi di laterizio, sia "collaboranti" che "non collaboranti", hanno funzione di alleggerimento e di aumento della rigidezza flessionale del solaio e che i blocchi collaboranti partecipano alla resistenza in modo solidale con gli altri materiali. Le prescrizioni indicate nel vecchio D.M. 09/01/96 sul rapporto tra la "luce di calcolo" e "spessore", possono continuare a rappresentare un criterio, seppure indiretto, di controllo della deformabilità del solaio, utile al predimensionamento della struttura, ma non una prescrizione da applicare obbligatoriamente. Certo è che rimane comunque un utilissimo riferimento in fase di predimensionamento.

    Hai ragione circa l'estensione dei file, ma lavorando sempre sullo stesso modello (che funziona bene sul mio pc) non ho mai sentito la necessità di modificarne l'estensione, sebbene mi facesti già notare la cosa in un forum. Posso comunque dirti che, se ne farai richiesta, sarò ben lieto di fornirti tutti i fogli di calcolo che vuoi con estensione xls e privi di password, che inserisco solo ed esclusivamente per evitare modifiche a celle che non siano quelle direttamente interessate all'inserimento dei dati di progetto, essendo ben cosciente che rimuovere la password è diventato ormai banale (su un forum ho anche pubblicato la mia versione della macro utile ad effettuare l'operazione!).

    Infine volevo specificare che l'immagine del solaio è indicativa: se al posto del travetto prefabbricato il solaio fosse gettato in opera non ci sarebbero sicuramente variazioni consistenti delle grandezze in gioco, mentre per altri tipi di solaio (ad esempio quelli con travi IPE e tavelloni) cercherò di inserire il relativo foglio nelle prossime versioni.

    Nel ripetere che resto comunque completa disposizione di tutti i lettori del blog, ti ringrazio nuovamente per le considerazioni fatte!

    gastab

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  3. non hai colto il senso del mio ultimo p.p.p.s.
    volevo infatti dire: perché specificare nel disegno che il travetto è precompresso, quando evitando questa specifica si dà al disegno stesso una moggiore generalità?

    reversi.

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  4. Invece avevo colto bene l'osservazione, il problema è che sono io che sono un po' vagabondo con le immagini e, salvo pochissimi casi, le estrapolo da altri contesti anziché crearle di sana pianta (cosa che sarebbe sicuramente più auspicabile...).

    Comunque se quella immagine viene ingrandita si vede proprio il travetto! E' logico che un foglio di calcolo relativo ad un solaio con travetti gettati in opera nel quale sia inserita la relativa immagine, diversa da questa, rimane identico in tutto e per tutto per quanto riguarda il computo dei carichi.

    gastab

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  5. Innanzi tutto complimenti per i fogli di calcolo molto utili; per quanto riguarda il foglio di calcolo in oggetto ho osservato che i carichi accidentali hanno come riferimento i Qk (carichi concentrati) e non i qk (carichi distribuiti) della Tab. 3.1.II
    del D.M. 2008
    Saluti
    Alberto

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  6. Osservazione giustissima, provvederò a correggere la dicitura in una prossima versione che (spero) di pubblicare a breve!

    gastab

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  7. analisi dei carichi del solaio, domanda: e chi ti dice che ci devono per forza essere 2 travetti a metro?
    è un errore molto grave che ti invito a correggere, perché stavo dimensionando un solaio con doppio travetto e il risultato del foglio non mi tornava con il calcolo fatto a mano.
    p.s. (riprendo un mio precedente messaggio): e togli quella stupida password...

    reversi.

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    1. Il foglio di calcolo, sebbene non sia specificato, è stato concepito per l'analisi dei carichi di un solaio a travetto semplice, come del resto si può vedere in figura.

      Per quanto riguarda l'analisi dei carichi di un solaio con doppio travetto, basta semplicemente inserire come base del travetto il valore relativo alla base del travetto singolo moltiplicata per due.

      Mi dispiace molto che te la prenda per la password, ma è una scelta come tante altre, fermo restando che rispetto il tuo fastidio, forse eccessivo.

      Saluti

      Gastab

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    2. e prova allora tu ad inserire come base una base doppia e controlla i risultati del foglio con un calcolo a mano, poi dimmi se coincidono ovvero se sono corretti i primi oppure i secondi.

      p.s. la password è solo un ostacolo che rende difficile capire dove si annida l'errore. non serve ad altro.

      reversi.

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    3. Ripeto: il foglio di calcolo effettua l'analisi dei carichi di un solaio in c.a. a travetto semplice (vedi figure presenti nel foglio di calcolo stesso)

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